VES | visitor economy strategy

Territori e destinazioni
a misura di cittadini
temporanei e residenti

Non solo grandi città e destinazioni strutturate: abbiamo studiato una formula che consente ad ogni località di valorizzare il proprio patrimonio di identità e peculiarità incontrando la domanda dei mercati attraverso un fertile incontro tra comunità locali e visitatori

in quattro semplici mosse

tourism intelligence

conoscere i mercati

digitalizzazione

mappatura digitale

economie locali

travel design e formazione

posizionamento

prodotti ed esperienze

STEP 01

non sprecare risorse in promozione: studia i mercati

Possiamo offrirti un'analisi delle performance turistiche, identificando le criticità e le opportunità, trasformandole in sfide attraverso un accurato benchmark dei mercati.
Possiamo accompagnare i tuoi obiettivi a diventare risultati misurabili attraverso la definizione delle priorità di intervento da implementare su una solida base di dati (tourism intelligence).

step 02

sicuro di conoscere com'è percepita la tua offerta territoriale?

Il turismo è nell'aria. Ovvero è qualcosa che riguarda l'atmosfera sensoriale dei luoghi tra incontri, luci, suoni, profumi e colori. E nel contempo riguarda il modo in cui questi elementi si combinano per generare esperienze significative di cultura, di comunità e di identità.

Ti possiamo aiutare con processi di animazione territoriale agevolati da tecniche di crowdmapping (mappatura digitale partecipata). Su queste basi, facilitiamo la generazione di politiche di destinazione innovative, con il visitatore al centro.

STEP 03

quanto è performante, integrata, competitiva e sostenibile la tua destinazione

In altre parole: quanto è orientata alla riconoscibilità, all'accessibilità e alla piena fruizione da parte dei visitatori? Ma non solo: hai misurato la capacità di carico? Conosci l'impatto che i flussi turistici determinano sulla comunità locale?

Possiamo aiutarti con percorsi di formazione che incidono sulla cultura dell'ospitalità e, di conseguenza, sul livello di integrazione diagonale che - attraverso innovative tecniche di travel design - possiamo accompagnare a competere nei mercati.

step 04

andiamo tutti assieme incontro ai visitatori?

Questo portale è ricco di spunti e di approfondimenti: approfittane per assimilare quanto la disciplina dell'economia dei visitatori può far evolvere il tuo territorio, la tua località, la tua destinazione.

Se hai compreso cosa non è il marketing territoriale - ovvero semplice promozione - sei pronto per lo step successivo: un masterplan multilivello, redatto in modalità open innovation.
Ovvero possiamo, insieme, offrire a cittadini residenti, operatori economici, culturali e sociali, un tessuto fertile per attrarre non solo turisti ma capitali, investimenti, tecnologie, talenti, competenze e traiettorie di futuro...

sostenibilità del turismo

nuove consapevolezze

Nuove consapevolezze stanno portando a mettere in discussione le atmosfere create dal turismo nell'arco del Novecento, quando si sono inseguiti i paradigmi della velocità e della voracità consumista, globalizzante e omologatrice, creando non-luoghi e situazioni dedicate ai turisti con la logica del "must see" e del "sightseeing": una sorta di vortice in cui si è deciso dove i turisti dovessero andare e cosa dovessero vedere. Con il "menu turistico", anche cosa dovessero mangiare.
La velocità è diventata aggressiva, mettendo sotto pressione luoghi, situazioni e persone. Ma anche invitando a considerare i visitatori come numeri, sempre più impersonali: percentuali di crescita utili soltanto a generare profitti di breve periodo ed a gratificare l'autostima dell'assessore di turno, senza troppo affanno nella ricerca di qualità, anzitutto nelle relazioni, in un processo vorticoso che ha trasformato il concetto di hospes/hospitis nella fugace connessione host/guest. Non solo una moderna traduzione in inglese ma una perdita di significato.

sostenibilità del turismo

la ricerca di un equilibrio possibile tra competitività e sostenibilità

Non si tratta solo di overtourism - che pure è una criticità reale, che trova la gran parte dei visitatori affollare ridottissime percentuali del territorio nazionale - ma di individuare un percorso che consenta alle destinazioni italiane, a quelle già al centro dei flussi, ma anche a quelle non già celebratissime dai cataloghi dell'offerta, di individuare un nuovo punto di equilibrio tra competitività e sostenibilità.