visitor economy strategy

Tutti i turisti sono visitatori ma non tutti i visitatori sono turisti

chi sono i visitatori?

meno turismo di massa,
più benessere e prosperità

Ad offrire l’ispirazione per primo è stato il World Travel and Tourism Council (WTTC), che ha immaginato di valutare «qualsiasi attività economica diretta, indiretta e indotta risultante dalle interazioni dei visitatori con una destinazione al di fuori del loro ambiente abituale»

Ciò significa incoraggiare le destinazioni a tenere conto di uno spettro di attività economiche molto più ampio di quello tradizionalmente inteso come “turismo ed eventi”, adottando una prospettiva che non identifica più il "turista" come terzo – ovvero come soggetto esterno, forestiero o "alieno" – ma consente di osservare il territorio come ambiente in cui residenti e visitatori interagiscono

I visitatori sono turisti convenzionali che decidono di trascorrere un soggiorno di vacanza nel territorio, ma anche escursionisti che trascorrono la giornata facendo shopping o visitando un museo o una mostra. E il termine si applica anche a viaggiatori d'affari, partecipanti ai congressi e cittadini temporanei che studiano fuori sede oppure lavorano o vivono nel territorio per un periodo limitato di tempo, come ad esempio lavoratori, pendolari, persone in visita a familiari, amici o parenti che si prendono cura di malati negli ospedali...

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L'economia dei visitatori è molto più del semplice turismo

Il turismo come l'abbiamo conosciuto nel Novecento non può funzionare come leva di sviluppo, perché non considera le altre componenti dell'economia dei visitatori: non solo la filiera diretta ma anche le altre attività indirette e indotte, andando a monitorare l'interazione con la comunità locale e l'impatto su luoghi e paesaggi.

La spesa dei visitatori, infatti, diventa ricavi che si riversano su un'ampia platea di fornitori, produttori, partner e dipendenti che contribuiscono all'economia locale.
L'ospitalità - che nel suo senso più ampio può essere definita come "l'attività di fornitura di alloggi, cibo e bevande e intrattenimento per visitatori e ospiti", costituisce una parte importante dell'offerta ma - tuttavia - in termini economici include solo le attività che rientrano nei codici utilizzati per misurare la produzione economica con finalità statistiche, includendo hotel, bar, ristoranti, locali notturni, caffè, servizi di catering, ecc. ma escludendo attrazioni, tour, attività culturali e sportive, trasporti e altri servizi correlati che sono parte fondamentale dell'offerta, comprendendo le esperienze che stanno diventando parte preponderante del risultato economico.

economia dei visitatori

focalizzati su prosperità
e benessere

La distinzione fondamentale è tra il concetto di “turista”, centrato sull’offerta territoriale e definito in modo da consentire la misurazione dell’attività economica sulla base delle risorse territoriali (attrattori, infrastrutture, ricettività, servizi ed esperienze), e il concetto di “visitatore” che riguarda l’intero ambiente in cui interagiscono residenti, turisti e altri soggetti in transito temporaneo (pendolari, studenti, city users...)

Per tentare un’analogia semplificata, l’economia dei visitatori si riferisce alla barriera corallina, mentre il turismo si riferisce ad un singolo specifico branco di pesci che la attraversa.

L’obiettivo dell’economia dei visitatori è la crescita in valore, piuttosto che in volume

DIFFERENZE

turista

visitatore

motivazione di viaggio

solitamente per svago, relax o scoperta di nuove culture
può avere motivazioni varie - oltre lo svago - come affari, studio, eventi o incontrare amici e parenti

durata del soggiorno

di solito temporaneo, limitato a un periodo breve e prestabilito
può variare notevolmente, da temporaneo a prolungato, a seconda dello scopo

interazione con la comunità locale

piuttosto limitata, focalizzata principalmente su servizi ed esperienze turistiche
più profonda e inclusiva, ricca di incontri e motivi di connessione con i cittadini residenti

impatto economico

contribuisce all'economia locale attraverso la spesa turistica
contribuisce all'economia locale attraverso una spesa non soltanto indirizzata a servizi turistici e - in alcuni casi - attraverso investimenti, collaborazioni e assunzione di altri impegni

utilizzo delle risorse naturali

utilizza le risorse locali per lo più nei termini di pernottamento, attrazioni turistiche e servizi di trasporto
può essere più diversificato, utilizzando risorse naturali e altre risorse in base allo scopo specifico del soggiorno, solitamente a maggiore valore aggiunto

frequenza del viaggio

può viaggiare con una certa frequenza, ma con intervalli temporali piuttosto definiti
può variare notevolmente, da viaggi occasionali a frequenti, a seconda delle necessità o degli interessi personali, con maggiore propensione a ritornare nei luoghi

L'economia dei visitatori genera prosperità, consentendo di individuare motivi di equilibrio tra competitività e sostenibilità

federico massimo ceschin