travel design

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le azioni di assistenza tecnica

definire l'offerta territoriale
l'identità e la peculiarità di un territorio e di una destinazione passano per un set di patrimoni, infrastrutture, beni, servizi ed esperienze che hanno necessità di essere opportunamente integrate e declinate in panieri di offerta

operando nel verso di migliorare le prestazioni in termini di informazione, accoglienza, accessibilità e piena fruibilità - nonché di diffondere un elevato livello di cultura dell'ospitalità - l'offerta dev'essere accompagnata ad incontrare la domanda dei mercati
travel design
La chiave per differenziare una destinazione è trovare una proposta di valore che possieda uno o più attributi unici nella mente dei visitatori, attuali e potenziali (Unique Value Proposition).
Con la proliferazione di nuove destinazioni che continuano ad entrare nel mercato, è diventato sempre più difficile basare il posizionamento di un territorio su attributi fisici e fattori come il clima, la geografia, il binomio servizi/Infrastrutture o semplici icone (ad esempio edifici storici, elementi topografici, ecc.), poiché le decisioni dei clienti sono sempre più influenzate da reazioni e stimoli emotivi. Ciò che convince i potenziali visitatori a scegliere un luogo piuttosto che un altro è il livello di empatia suscitata dalla destinazione e dai suoi valori

  • ricerca pre-competitiva: analisi e mappatura di attrazioni, trasporti, strutture e servizi
  • ricerca esplorativa: la relazione diretta con gli operatori economici, il sistema culturale locale, il terzo settore e i residenti consente di individuare le “esperienze di comunità” e di "prototiparle" come prodotto turistico
  • la conoscenza approfondita della cultura locale, unitamente a specifiche competenze, consente di disegnare prodotti turistici e itinerari di senso il cui paradigma sia l’integrazione dell’offerta territoriale
  • filiera corta dell’accoglienza: operare nel verso di accorciare la filiera dei prodotti e dei servizi rivolti ai visitatori, agendo sulle catene di distribuzione e sulla ristorazione, attraverso la costituzione di “distretti del cibo” e “comunità del cibo e della biodiversità” per favorire un aumento delle esperienze autentiche e per avviare la destinazione verso un’economia circolare
unique emotional proposition
in termini di destinazione, la UEP è:

  • una proposta unica, capace di provocare un innesco emotivo
  • un’esperienza che la concorrenza non è in grado di offrire
  • qualcosa che la destinazione ha le credenziali per offrire, superando le aspettative in termini di percezione
  • abbastanza forte da convertire i "lookers" in "bookers" (chi guarda con interesse alla destinazione in chi prenota soggiorni ed esperienze)
  • la pietra angolare della strategia competitiva e - conseguentemente - di tutte le comunicazioni della destinazione
sviluppo di prodotti ed esperienze
l'attività di assistenza tecnica traduce concretamente l'approccio dell'economia dei visitatori con la creazione di panieri di prodotti ed esperienze integrate diagonalmente. Attraverso la mappatura digitale e la necessaria attività di travel design, traduce la filiera territoriale in costellazione del valore, per affrontare i mercati con efficaci strategie di posizionamento strategico

concetti chiave

travel design

brand

turismica, simtur

territori

in tutte le Regioni d'Italia

descrizione

non solo pacchetti turistici a catalogo, naturalmente, ma soluzioni su misura e tematizzati, per garantire la massima flessibilità del visitatore nell’organizzare il proprio visitor journey, dalla prenotazione fino al rientro a casa, con opzioni che consentano di conoscere luoghi, incontrare persone e stabilire connessioni di valore con le comunità

consegne

catalogo dell'offerta territoriale / itinerari / soluzioni di viaggio

ecosistema professionale

un universo di opportunità per contesti urbani, località, borghi, territori, zone rurali e aree interne. Con strategie e soluzioni di gestione manageriale della mobilità e del turismo.